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Il più grande mistero dell’arte contemporanea è stato svelato. Ecco chi è Banksy

Sull’identità del più famoso esponente della street art contemporanea, Bansky, si è discusso a lungo senza mai che l’enigma fosse svelato. Oggi però forse le cose sono cambiate.

Effettivamente la vera identità di Bansky è sempre stata avvolta nel mistero, alimentando forse la sua fama ma soprattutto il fascino intorno alla sua figura. La curiosità su questo artista continua ad alimentarsi anche per la potenza delle sue opere le quali hanno un impatto impressionante, sia visivo che concettuale. Forse però il mistero potrà essere svelato in seguito ad una vicenda che lo sta coinvolgendo.

chi è Bansky
l’identità dell’artista Bansky potrebbe essere presto svelata- La biennale.it

Mentre in tutto il Mondo le sue opere sono osannate e amate (ricordiamo la celeberrima “Ragazza con il palloncino” oppure i “poliziotti che si baciano”) nulla si conosce ancora sull’autore. Nel corso degli anni sono state portate avanti diverse ipotesi sull’identità di Bansky, ma nessuna è stata mai ufficializzata. Tra le ipotesi che sono circolate c’è stata quella che portava avanti la tesi che fosse  Robert Del Naja, fondatore e membro del gruppo Massive Attack, il cui passato viene proprio dalla street art. Ma la più famosa è quella che attribuisce l’identità dell’artista a tale Robin Gunningham, cinquantatreenne di Bristol.

La vera identità di Bansky è presto svelata

Le ipotesi che sono circolate fino ad oggi non sono mai state confermate dall’artista ma presto però potrebbe togliere il velo. Infatti l’imprenditore del mondo dell’arte Andrew Gallagher, ha accusato Banksy di diffamazione per aver pubblicato un video sul suo sito web che lo accusava di aver prodotto e venduto illegalmente stampe delle sue opere. La causa è ancora in corso e nonostante al momento, a presentarsi sul banco degli imputati sia stata solo la sua società, l’Alta Corte di Londra ha ordinato a Banksy di rivelare la sua identità per poter procedere con la causa.

Le opre di Banksy “la ragazza con palloncino” e in mostra a Trieste @ Banky Instagram- La Biennale.it

L’esito rimane ad oggi ancora incerto e l’artista Bansky ha dichiarato in sua difesa che il video non era diffamatorio ma era inteso come una satira. Presto però l’artista potrebbe essere costretto a rivelare la propria identità. E se, come lui stesso ha dichiarato in una nota dichiarazione, l’invisibilità è un super potere, una volta scoperto chi è Bansky, si perderà la  potenza artistica? Staremo a vedere. Intanto per saperne di più e approfondire la sua vita e le potenza delle sue opere, anche sull’impatto sociale che hanno avuto, vi consigliano vi consigliamo un film documentario del 2021 diretto da Elio Espana dal titolo “Bansky, l’arte della ribellione”.

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