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Leonardo Da Vinci era un asso in cucina. Ecco le incredibili ricette e le invenzioni che usi ogni giorno

Leonardo da Vinci aveva tante passioni oltre l’arte e la scienza e una di queste era anche la cucina..

Leonardo da Vinci fu uno scienziato, inventore e artista italiano, un uomo rinascimentale poliedrico, noto non solo per i suoi contributi nel campo della scienza e dell’arte, ma anche per la sua curiosità, l’osservazione attenta e per l’ interesse per una vasta gamma di attività e argomenti. Tra le varie aveva un particolare interesse verso l’alimentazione e la gastronomia.

leonardo da vinci e la cucina
Presunto autoritratto di Leonardo da Vinci (1499-1500), esposto al Museo degli Uffizi di Firenze – labiennale.it @pinterest/rogerwoods

Si dice che fosse un buon cuoco, anche se incompreso, e che avesse una profonda conoscenza e comprensione degli ingredienti e delle tecniche culinarie del suo tempo. Tra i vari documenti storici ritrovati sul suo conto, era emerso che fosse coinvolto nella creazione di ricette e nel perfezionamento di molte tecniche culinarie. Inoltre, in quanto inventore, in molti suoi appunti e disegni vennero scoperti anche studi su alcuni strumenti da cucina oltre che diverse preparazioni.

La cucina e le invenzioni di Leonardo da Vinci

Leonardo da Vinci si avvicinò alla passione verso il mondo gastronomico già dall’infanzia, il suo patrigno era un pasticcere, Piero dal Vacca, che gli consentiva spesso di entrare in laboratorio per vederlo all’opera. Da ragazzo Leonardo lavorò in cucina alla “Taverna delle Tre Lumache sul Ponte Vecchio di Firenze”, che purtroppo in seguito fu colpita da un incendio. Leonardo da Vinci nel suo lavoro da cuoco continuò affiancato da un altro futuro artista, Sandro Botticelli col quale aprì un locale nel 1472 e il 1478, che portava il nome “Le tre ranocchie da Sandro e Leonardo”.

leonardo da vinci e la cucina
Studi di alcuni strumenti studiati da Leonardo Da Vinci – labiennale.it @pinterest/improvisedlife

I piatti proposti erano molto all’avanguardia per l’epoca, leggeri e curati anche nella parte estetica dell’impiattamento. Purtroppo però, il locale fallì perchè questo tipo di cucina non venne compresa dai frequentanti e dovette chiudere. Lo scienziato continuò sporadicamente la sua professione di cuoco e durante gli anni si cimentò anche nella costruzione di alcuni noti strumenti da cucina come il macinapepe, girarrosto meccanico, cavatappi, frullatore, macchina per gli spaghetti, tovagliolo, trita aglio, scaldabevande, ecc.

Leonardo da Vinci amava sperimentare in cucina, in particolare con l’utilizzo di erbe e spezie come curcuma, zafferano, fiori di papavero e aloe. Tra i piatti preferiti e gli ingredienti c’erano broccoletti e cipolle lesse, carne cruda, fegato di vitello con salvia e pepe, polenta, carote con capperi e acciughe, zuppa di rape e cavoli, agrumi con uovo sbattuto. Tra le combinazioni che preferiva in cucina c’erano soprattutto i sapori decisi e i mix tra sapore dolce e salato.

Le sue ricette possono essere ritrovate nei libri :

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