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Milioni di anni fa esistevano i draghi. La prova scoperta pochi giorni fa

I draghi sono mai esistiti davvero? Grazie a una nuova scoperta recente la risposta potrebbe essere affermativa.

I draghi esistono da sempre come animali appartenenti alla mitologia e al folklore di molte culture, presenti in svariati racconti e leggende, dalla forte simbologia, che si possono ritrovare nella storia antica d’ Europa, Asia, Medio Oriente. Ad oggi, col nome drago vengono identificati alcuni rettili come i sauri, grandi lucertole squamate come il varano di Komodo, il drago barbuto, salamandra, ecc.

fossile del drago
I draghi sono esistiti davvero? Una scoperta rivela la risposta- labiennale.it

Eppure, la classica figura del drago come rettile squamato dal collo lungo, con denti affilati, zampe con artigli e una corporatura robusta e resistente, illustrato in tantissimi modi differenti, potrebbe non essere più una creatura da collocare solo nell’immaginario folkloristico e leggendario.

L’incredibile scoperta del fossile di drago ritrovato in Cina

Finalmente pare che sia stato scoperto un fossile animale risalente a circa 240 milioni di anni fa, tra alcuni antichi depositi calcarei della Cina del Sud, nella provincia di ⁤Guizhou, che potrebbe trattarsi proprio di quello che viene definito comunemente come drago. La straordinaria scoperta è stata comunicata dalla BBC sulla rivista Earth and Environmental Science: Transactions della Royal Society di Edimburgo. Il nome dato all’animale è Dinocephalosaurus orientalis, identificato per la prima volta nel 2003, si tratta di un fossile completo e ben conservato che ha permesso a scienziati e ricercatori di Cina, Scozia, Germania e America di analizzare nel dettaglio la sua anatomia.

fossile del drago
Il fossile del drago ritrovato nella Cina del Sud – labiennale.it @instagram/royalsoced

La scoperta è stata sorprendente perchè non si è trattato di un comune animale preistorico, ma una specie alquanto insolita e mai trovata prima. Anche se dal punto di vista anatomico potrebbe somigliare ad altre specie del passato già scoperte, pare che non ci fosse alcun collegamento con esse. Il fossile è di un rettile acquatico di 5 metri del periodo Triassico, che è stato definito come drago perchè il suo aspetto ricorda perfettamente quello della creatura, con un collo lungo più del suo corpo, con arti simili a pinne con artigli. L’animale è stato studiato per circa 10 anni presso l’Istituto di Paleontologia e Paleoantropologia dei vertebrati di Pechino, parte dell’Accademia cinese delle Scienze, risultando come il più notevole anche dal punto di vista evolutivo, del periodo Triassico.

Il ritrovamento del Dinocephalosaurus Orientalis non è stato incredibile solo per la sua unicità, ma anche per il grande contributo che la scoperta fornirà alla ricerca di nuove specie, per avere una visione sempre più completa del percorso evolutivo della vita sulla Terra. Potrà offrire importanti informazioni su come le specie si sono adattate e trasformate nel corso della storia, e di come anche creature come i draghi possano essere esistite davvero.

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