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Ritirate due opere di Banksy ritenute false, mentre appare qualcosa di nuovo a Londra. Coincidenze?

Opere ritirate e una nuova apparizione su di un muro di Londra: cosa sta succedendo a Bansky? Sta accadendo tutto in fretta!

Quando parliamo di Bansky, parliamo senza ombra di dubbio di uno degli artisti più controversi dell’arte contemporanea. Proprio lui si è reso protagonista di due vicende abbastanza surreali nelle ultime ore. La prima vicenda riguarda la “Banksy. Painting walls” organizzata al palazzo San Pantalon, a Venezia.

Opere ritirate
“Dismaland 3D Rat” e “Dismaland Monkey Tnt” – Fonte foto Instagram @ilgazzettino.it (labiennale.it)

Si tratta del palazzo su cui l’artista aveva realizzato il 9 maggio del 2019 l’opera “migrant child”, un murale che rappresenta un bambino migrante sopravvissuto ad uno sbarco in cerca di aiuto. Il gruppo Banca ifis ha acquistato il palazzo sia per salvaguardare l’opera sia per realizzarne uno spazio espositivo dedicato ad artisti affermati e nuovi giovani talenti. Si tratta di un impegno profuso per la promozione dell’arte e la cultura. All’interno di questa mostra erano esposte due opere di Bansky, ma qualcosa è andato storto.

Il ritiro dei falsi ed una nuova opera a Londra: Banksy è una continua sorpresa

Le opere esposte al museo di Mestre erano “Dismaland 3D Rat” e “Dismaland Monkey Tnt”. Si tratterebbe di due opere che erano state attribuite all’artista, la prima ritraente un topo con indosso un paio di occhiali 3D attraverso cui guarda il mondo, la seconda, invece, con protagonista una piccola scimmia pronta a far saltare una bomba. Entrambe le opere fanno parte, o così si pensava, della serie dei cartonati di Banksy: opere su superficie di cartone dipinte con la tecnica dello stencil e della vernice a spray.

È stato il critico d’arte Stefano Antonelli a sollevare la questione sulla paternità delle due opere e a presentare un esposto. Secondo il critico romano, si tratterebbero di due opere contraffatte acquistate durante un’asta in cui erano presenti anche altri falsi. Le opere sono state ritirate solo temporaneamente per accettare la questione.

Murales a Londra
Opera apparsa a Hornsey Road, Finsbury Park – Fonte Instagram @banksy_archive (labiennale.it)

Antonelli è convinto che la serie dei cartonati non presenterebbe la firma dell’artista, ben visibile, invece, sulle due opere ritirate. Ma mentre in Italia si discuteva su questa questione, a Londra successo qualcosa di inaspettato. Siamo a Hornsey Road, Finsbury Park, una zona nord di Londra dove è comparso un murale dietro un grosso albero.

L’opera ritrae una ragazza con uno spruzzatore che guarda verso l’albero, spoglio e senza foglie. Tutto intorno alla ragazza ci sono colate di vernice verde sulla parete bianca della palazzina, per simulare foglie cadute. È stato lo stesso Stefano Antonelli a parlare di quest’opera e a sottolineare come Banksy non avesse ancora confermato ufficialmente la paternità, ma sicuramente è da attribuire alla sua mano. Il verde dell’opera potrebbe anche essere un riferimento a San Patrizio, festa celebrata in Inghilterra.

Dunque, paternità si o paternità no, Bansky continua a far parlare di sé!

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