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I riferimenti del cinema nell’arte: avete riconosciuto questa scena famosissima?

L’arte diventa spesso ispirazione nel mondo del cinema: questo famoso quadro, ad esempio, ricorda molto una scena di una pellicola iconica

Molti registi, più o meno inconsciamente, tendono a trarre spunti da diversi ambiti culturali per la realizzazione dei loro film più celebri. Moltissimi riferimenti vengono colti dalla maggior parte del pubblico, altri invece soltanto dai più attenti o esperti in una determinata materia. L’arte è uno dei settori più prolifici nel mondo del cinema a livello ispirazionale: vi facciamo un piccolo esempio per darvi un’idea più chiara.

ophelia ha ispirato una scena di un film
Ophelia ricorda molto la scena di un noto film. Foto da Ansa (labiennale.it)

Il dipinto in questione è l’Ophelia, realizzato dall’artista John Everett Millais tra il 1851 ed il 1852 e raffigura proprio la giovane Ofelia, una delle protagoniste della tragedia Amleto, scritta da William Shakespeare tra il 1600 ed il 1602. Il pittore ha racchiuso nel quadro il momento più intenso dell’opera, quello in cui la giovane uscì di senno dopo l’uccisione del padre, verificatasi proprio per mano di Amleto.

La morte della ragazza è avvenuta per annegamento, in quanto cadde in un ruscello mentre stava raccogliendo dei fiori. Il dubbio dei lettori in merito alla sua volontà di salvarsi è (da sempre) ragionevole in quanto, nonostante l’accaduto, Ofelia ha continuato a cantare mentre veniva trascinata e sballottata dalla corrente. Questo tragico epilogo, dunque, è stato di grande supporto per la costruzione di una scena di un film iconico di Lars Von Trier: i più attenti avranno già capito!

Ophelia ha ispirato il cinema: ecco in quale scena

La pellicola in questione è Melancholiadatata 2011 e che narra il rapporto controverso tra due sorelle su uno scenario apocalittico: quello dell’imminente collisione della Terra con il pianeta Melancholia. Non vogliamo raccontarvi troppo per evitarvi spiacevoli spoiler, ma veniamo alla scena clou, quella che ben ricorderebbe il quadro di Millais.

scena melancholia ispirata ad ophelia
In questa scena, Kirsten Dunst richiama il quadro Ophelia. Foto da Ansa (labiennale.it)

Questa scena, oltre ad essere la locandina ed l’apertura del film, è anche un chiaro riferimento alla tragica morte del personaggio shakespeariano. Il frame, infatti, raffigura la protagonista Justine in abito da sposa (interpretata da Kirsten Dunst) lasciarsi trasportare dalla corrente di un ruscello con un bouquet tra le mani. La donna, infatti, si era appena sposata ed in quello momento scopre il destino che l’intera umanità avrebbe dovuto attraversare.

Il riferimento al quadro, però, non è soltanto in questa scena: vi è, infatti, una seconda citazione più “implicita” nella parte della pellicola dedicata proprio a Justine, quando la protagonista apre dei libri di arte nella biblioteca del cognato e, trai vari dipinti, mostra anche quello di Millais. Insomma, più che un riferimento, il tutto sembrerebbe un vero e proprio omaggio al mito di Ofelia, non credete?

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