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Il realismo spaventoso del volto di Gesù: l’opera più inquietante e sacra allo stesso tempo che potrete vedere

Sono state realizzate innumerevoli rappresentazioni di Gesù, ma questo quadro è stato considerato il più crudo e realistico in assoluto

La religione è sempre stata una delle maggiori fonti d’ispirazione per gli artisti (in particolare per quelli meno contemporanei). In generale, sono state realizzate davvero innumerevoli rappresentazioni di Gesù, che ci hanno dato modo di costruirgli un vero e proprio volto nel tempo: ecco quali sono i dipinti più famosi della storia dell’arte in cui è stato raffigurato.

quadro gesù realista
Questo quadro di Gesù lo rappresenta in modo crudo (labiennale.it)

I maggiori capolavori che raffigurano Gesù sono indubbiamente L’Ultima Cena (clicca qui per alcune curiosità) di Leonardo, ma anche La Cappella Sistina ed il Giudizio Universale di Michelangelo. Piero della Francesca ha l’ha rappresento al momento della resurrezione, Raffaello durante la transfigurazione e Verrocchio in occasione del battesimo. Queste sono soltanto alcune delle infinite opere in cui Gesù è stato non sempre unico, ma comunque indiscusso protagonista della tela.

Tra queste, vi è quasi sempre un chiaro elemento comune: il rappresentarlo talvolta con un’estetica estremamente pulita e composta, quasi in segno di totale rispetto e devozione della sua posizione. D’altra parte, però, non sempre questi dipinti sono stati in grado di entrare nel vivo del dolore provato dal figlio di Dio nei momenti di maggiore intensità, quali ad esempio il cammino verso il Calvario e la stessa crocifissione.

Tutto su “La Veronica”, il ritratto “crudo” di Gesù

Un dipinto in particolare ha segnato fortemente l’immaginario artistico collettivo in quanto rappresenta Gesù in modo decisamente nuovo, ovvero crudo e a tratti quasi inquietante. Il suo nome è La Veronica, è stato realizzato da Gabriel Cornelius von Max ed è conservato presso la chiesa di Sant’Anna la misericordia a Palermo. Vi raccontiamo di più di quest’opera.

ritratto inquietante di gesù
“La Veronica” è il ritratto più crudo di Gesù. Screen da IG @thesongsofmemories (labiennale.it)

Il quadro prende il titolo da un episodio narrato negli Atti di Pilato, in cui si narra che una donna di nome Veronica (non citata nei Vangeli) asciugò il sudore e il sangue di Gesù con un panno mentre camminava verso il Calvario, in attesa della crocifissione.

Il dipinto è stato collocato su uno dei pilastri che reggono la cupola della chiesa ed ha sempre colpito i visitatori per via dell’incredibile realismo con cui è stato reso. Il volto di Gesù appare triste e distrutto,  ben consapevole del futuro che lo attende: questa grande dimensionalità espressiva è stata resa dall’artista mediante una particolare tecnica, che ha visto ben 14 sovrapposizioni di tonalità di colore.

La finalità di questa speciale metodologia, che permette di vedere contemporaneamente gli occhi di Gesù chiusi ed aperti, è duplice. In primis, di rendere allo spettatore lo stato d’animo sofferente del soggetto, ma allo stesso tempo di provocare reazioni e riflessioni in merito.

Nonostante l’artista sia stato attivo soprattutto tra Vienna e Monaco, l’opera si trova a Palermo a seguito di una commissione dei padri del Terzo ordine francescano, anche se si tratta di un’ipotesi non troppo certa ed accreditata. Conoscevate questo dipinto?

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