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Cosa si cela dietro il quadro più dolce ed iconico dell’era moderna? La storia che conoscete non è proprio quella reale

Dietro un’opera d’arte si nasconde sempre una storia misteriosa e sconosciuta. Scopri quella che c’è dietro ad una delle opere più famose!

Se c’è un dipinto che è entrato prepotentemente nella cultura pop e nell’immaginario collettivo, è senza dubbio “Il bacio” del pittore austriaco Gustav Klimt. Realizzato nel 1907, è la rappresentazione di due amanti che si stringono in un abbraccio. L’uomo bacia la donna teneramente ed entrambi indossano delle tuniche con dei motivi geometrici e floreali.

Un quadro iconico
Il bacio, Gustav Klimt, Österreichische Galerie Belvedere, Vienna (labiennale.it)

I fiori su cui sono inginocchiati richiamano i giardini medievali che erano tipici di monasteri e conventi. L’opera è anche un conflitto tra il femminile ed il maschile che traspare tra i rettangoli e i cerchi, che separano concettualmente la coppia. In pieno stile Klimt, l’opera è piena d’oro, una passione che l’artista sviluppa soprattutto nel suo viaggio a Ravenna alla vista dei mosaici bizantini, è qui che inizia il suo “periodo aureo”. Ma qual è la vera storia dei protagonisti dell’opera?

La storia dietro al bacio di Klimt: ecco chi è la vera coppia nell’opera

L’opera è una delle più famose e anche chi non è esperto d’arte l’avrà vista almeno una volta nella sua vita. Proprio perché è così riprodotta e la troviamo su oggetti vari, la diamo per scontata e non ci facciamo le giuste domande. Ad esempio, un’opera che mostra così tanta dolcezza e tenerezza, di chi ci sta parlando in realtà? Chi sono i protagonisti e qual è la loro storia?

Tutto inizia a Vienna, quando Klimt si trova nel pieno della secessione viennese. Da sempre, questo artista così talentuoso non era altrettanto bravo con le donne. Le amava, ma non riusciva ad avere relazioni stabili, tant’è che ebbe ben 14 figli da donne diverse. Eppure, la sua stessa opera, ci racconta di una donna in particolare che fu per lui un perno di vita: Emilie Flöge.

La storia dietro al bacio di Klimt
Emilie Flöge e Gustav Klimt, foto ©KLIMT FOUNDATION VIENNA (labiennale.it)

Emilie era una donna talentuosa e creativa. Iniziò a lavorare sin da piccola come sarta e con la sorella Helene aprì nel 1904 una boutique prestigiosa, il Schwestern Flöge (le sorelle Flöge). Girò l’Europa con il suo lavoro e incontrò grandi nomi della moda tra cui Coco Chanel e Cristian Dior. In questi anni di fermento lavorativo e creativo, conobbe il pittore austriaco.

C’erano, in realtà, dei legami di parentela e questioni familiari. Sua sorella Helene aveva sposato il fratello di Gustav, che però era morto poco dopo. Così l’artista si fece carico di provvedere a tutta la famiglia di Emilie e, contemporaneamente, iniziò con lei una relazione. Divenne la sua modella prediletta ed è proprio lei che ritroviamo nel bacio e a stringerla dolcemente è l’artista stesso.

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